Basilica dei Santi Felice e Fortunato

Đánh giá Basilica dei Santi Felice e Fortunato, Vicenza

Basilica dei Santi Felice e Fortunato
4.5
Giới thiệu
Thời gian đề xuất
< 1 giờ
Đề xuất chỉnh sửa để cải thiện nội dung chúng tôi hiển thị.
Cải thiện hồ sơ này
Khu vực
Địa chỉ
Tốt nhất lân cận
Nhà hàng
483 trong vòng 5 km
Điểm du lịch
238 trong vòng 10 km

4.5
68 đánh giá
Xuất sắc
34
Rất tốt
30
Trung bình
4
Tồi
0
Tồi tệ
0

Amedeo942
Vicenza, Ý406 đóng góp
Affascinante
thg 4 năm 2019
Questa Basilica costruita nel IV-V secolo appena fuori la cinta muraria della città, doveva ospitare pellegrini che venivano ad onorare le salme dei due Santi a cui è dedicata. Di stile romanico è sobria, ma elegante. Bellissimi i mosaici posti al centro della costruzione e risalenti ai tempi della prima Basilica.
Ha anche un piccolo parcheggio.
Da visitare.
Đã viết vào 30 tháng 9, 2019
Đánh giá này là ý kiến chủ quan của thành viên Tripadvisor chứ không phải của TripAdvisor LLC.

jpolondon708
Greater London, UK156 đóng góp
A gem worth a walk
thg 8 năm 2019
A little way outside the main centre-about a 25 minute walk that was well worth it. A little gem that has been stripped back to reveal the original, very old church. Some lovely mosaic flooring and a bell tower that looks as if a strong wind would blow it down!
Đã viết vào 26 tháng 8, 2019
Đánh giá này là ý kiến chủ quan của thành viên Tripadvisor chứ không phải của TripAdvisor LLC.

Superfluo
23 đóng góp
Il "Sancta Sanctorum" della Diocesi di Vicenza
thg 10 năm 2018 • Cặp đôi
La Basilica - ex Cattedrale Abbaziale benedettina - dei Santi Martiri Felice e Fortunato è il "Sancta Sanctorum" di Vicenza e della sua Diocesi. Fratelli di sangue e ancor più nella comune, convinta professione di Fede Cattolica, Felice e Fortunato furono martirizzati ad Aquileia ai tempi delle persecuzioni che gli Imperatori di Roma e i loro "vicerè" (governatori, procuratori, proconsoli ecc.) vollero per estirpare il Cristianesimo, "religio illicita" per decreto di Tiberio e del Senato Imperiale. Un grandioso Santuario venne eretto, fuori delle mura della metropoli aquileiese, in onore dei due fratelli vicentini. Traslate le spoglie di San Felice a Vicenza, venne innalzato in prossimità della strada che conduceva e conduce a Verona un Santuario per accoglierle. A questo primitivo Santuario si sostituì poi una grandiosa Basilica paleocristiana, poi rifatta in stile pre-romanico in età carolingia, poi dopo i gravi danni inferti durante l'invasione ungarica, infine, dopo un terremoto, rinnovata nelle severe forme proto-romaniche attuali. Affidata nel contempo ai Monaci Benedettini, essi vi aggiunsero il loro vasto monastero, e tutto il complesso, con le adiacenze e pertinenze, fu eretto in Abbazia, essendo la Basilica stabilita in Cattedrale Abbaziale della medesima, e chiesa dell'annesso monastero. Ciò che vediamo oggi della Basilica Benedettina, Santuario del primitivo Cristianesimo nel Vicentino, è frutto di un radicale restauro promosso nel secolo XX dal bravissimo e indimenticabile Parroco del Sacro Luogo, Monsignor Giuseppe Lorenzon, che, rimosse le superfetazioni barocche immesse dagli Abati benedettini, che volevano che la loro Cattedrale non sfigurasse per ricchezza di ornamenti nei confronti della Cattedrale Diocesana, quella dei Vescovi (il Duomo di Vicenza), riportò il tutto all'aspetto che gli stessi Benedettini gli avevano dato nel XII secolo. Pianta basilicale a tre navate, quella centrale terminante nell'ampia abside semicircolare. Il Presbiterio e l'interno dell'Abside sono sopraelevati sopra la piccola ma suggestiva cripta romanica dove per secoli si conservarono le Sacre Spoglie del Martire Felice. Quasi giunti al termine della navata destra, subito dopo l'Organo, si apre una porta romanica che dà su di un brevissimo corridoio, sul cui lato sinistro, a metà, si apre il Sacello Martiriale (Martyrion in greco, Martyrium in latino) di Santa Maria Mater Domini. A croce greca inscritta in un quadrato, minuscola l'abside perfettamente orientata come tutta la Basilica di cui il Sacello è parte integrante ed indissolubile, Santa Maria Mater Domini è ciò che resta del Santuario paleocristiano. Da notare i lacerti del rivestimento musivo che, in origine, copriva tutta la Cappella. Dentro il modernissimo Altare, progettato in stile neo-paleocristianio, sono racchiuse - ben visibili - le Ossa di San Felice di Vicenza, Martire di Cristo e della Sua Lieta Novella. Porzioni dell'antico pavimento mosaicato della Basilica paleocristiana, coeva al superstite Sacello, sono visibili nella navata centrale della Basilica attuale, dinanzi alla breve scala che sale al Presbiterio. Si noterà che anche qui, nel San Felice di Vicenza, come nella immensa Basilica di Aquileia (chiesa madre del Cattolicesimo veneto), il piano di calpestio dell'edificio originale è in posizione sotto-elevata a quello attuale, e questo per i fenomeni di subsidenza del terreno che, ad esempio, sono così clamorosamente evidentissimi nella Basilica di San Francesco a Ravenna (dove detto fenomeno è, a causa della prossimità del capoluogo romagnolo al mare, molto avanzato rispetto ad Aquileia, a Vicenza, e ad altre località dell'Alto Adriatico). Il cedimento, nel corso dei secoli, portò i monaci di San Felice, ad ogni ricostruzione della loro Cattedrale Abbaziale, a rifarla su un piano più alto, coprendo quello primitivo. Esternamente da ammirare la Facciata ed in particolare il Portale Maggiore, iscritto in uno spazio, murato ovviamente, corrispondente al grande accesso della Basilica paleocristiana e carolingia. Bellissimo il Campanile, aperto sui 4 lati (la pianta è un quadrato perfetto) della cella campanaria da quattro bifore: una versione rustica dei più aggraziati campanili della vicinissima Verona. In età scaligera fu fatto il terrazzino fortificato che cinge la cella delle campane: il campanile di San Felice (siamo nel XIV secolo) viene adattato anche a "torre di vedetta" sulla strada Vicenza-Verona. Una slanciata lanterna ottagonale, sempre di età trecentesca, incorona il campanile - originariamente tozzo e coperto da un semplice tetto a 4 falde, come il tetto del campanile del Duomo - portandolo a quota 50 metri. Le soppressioni napoleoniche vedero la fine del monastero benedettino, la soppressione dell'Abbazia e, quindi, della funzione di Cattedrale Abbaziale della Basilica dei SS. Felice e Fortunato, che venne ridotta alle sole funzioni di Chiesa Parrocchiale, affidata, com'è tutt'oggi, al clero diocesano. Questo tesoro di Fede e di Arte guidata dalla Fede è negletto. Parrocchiale del quartiere più benestante di Vicenza, ha perso ogni vitalità spirituale, morale e liturgica. Dei preti che, negli ultimi decenni, si sono succeduti come parroci a San Felice, meglio tacere. La stragrande maggioranza dei vicentini manco sa dell'esistenza di questo mirabile Santuario e del loro Patrono che vi è sepolto. Quello che fu il monastero della Basilica è oggi una scuola media superiore. Meglio di niente, almeno. Il minuscolo museo allestito negli anni 90, quindi recentissimo, dove si vollero raccolti i resti della struttura basilicale originaria, è sempre chiuso. Impossibile anche ammirare l'esterno, sobriamente, magnificamente romanico, dell'abside della Basilica e della adiacente abside della Cappella-Martyrium di S. Maria Mater Domini, come pure le tracce delle fondazioni, prossime alla base del campanile, del Mausoleo (non si sa di chi, ma doveva essere una costruzione a due piani, come il celeberrimo Mausoleo di Re Teodorico a Ravenna) un tempo esistenza nel Sagrato del Santuario Feliciano, perchè il parroco tiene sempre chiuso il cancelletto, avendo egli riservato quello spazio alle necessità di moto e di gioco del suo adorato cane. Se protestaste fosse pure in curia vescovile per questa vergogna (e questa profanazione dello Spazio Sacro), neanche vi risponderebbero. Anche questo è un Segno dei (tristissimi) Tempi in cui la Santa Chiesa Cattolica versa da oramai troppi anni. Ma, "Fiat", se Iddio permette questo vandalismo ad opera dei suoi stessi "ministri", una ragione ci sarà: "I Miei Pensieri non sono i vostri pensieri". Vedremo. Per ora accontentiamoci in letizia di ciò che ci è permesso vedere, ammirare, onorare con la Preghiera o con un rispettoso silenzio. Ah, a proposito, la storia è lunga, e non è qui luogo, ma le Spoglie di San Fortunato da Vicenza, fratello di San Felice, martirizzato insieme allo strettissimo congiunto (come scritto poc'anzi), sono venerate nel Duomo di Chioggia, nella splendida Cappella barocca a termine della navata destra della grandiosa Cattedrale longheniana.
Đã viết vào 26 tháng 6, 2019
Đánh giá này là ý kiến chủ quan của thành viên Tripadvisor chứ không phải của TripAdvisor LLC.

BernardMC
Brianconnet, Pháp123 đóng góp
TRES BELLE
thg 6 năm 2019 • Cặp đôi
Une parmi tant d'autres églises, comme tant en Italie ! mais tous ces monuments encore vivants méritent un coup d'oeil
Đã viết vào 22 tháng 6, 2019
Đánh giá này là ý kiến chủ quan của thành viên Tripadvisor chứ không phải của TripAdvisor LLC.

serachi
Loreto, Ý122 đóng góp
visita cittadina
thg 4 năm 2019 • Gia đình
Abbiamo approfittato della visita alla città per visitare questa chiesa. Bella, avvolto dal buio che permette di ritrovare se stessi , se si vuole, nella preghiera.
Đã viết vào 5 tháng 6, 2019
Đánh giá này là ý kiến chủ quan của thành viên Tripadvisor chứ không phải của TripAdvisor LLC.

Deomogan
Piglio, Lazio, Italy8.954 đóng góp
La chiesa oscura
thg 4 năm 2019 • Bạn bè
È una chiesa che ha subito diversi rimaneggiamenti durante il corso dei secoli, composta di tre navate , non fa filtrare molta luce dal rosone, ma comunque è un edificio appariscente e sicuramente di interesse storico
Đã viết vào 28 tháng 4, 2019
Đánh giá này là ý kiến chủ quan của thành viên Tripadvisor chứ không phải của TripAdvisor LLC.

Graziano G
Livorno, Ý795 đóng góp
Molto bella
thg 2 năm 2019 • Cặp đôi
Nella passeggiata in centro questa Basilica e' senza dubbio una delle tappe interessanti. Suggestiva e dal grande contenuto storico. Imperdibile
Đã viết vào 24 tháng 2, 2019
Đánh giá này là ý kiến chủ quan của thành viên Tripadvisor chứ không phải của TripAdvisor LLC.

Marco Polli
Vicenza, Ý78 đóng góp
San Felice and Fortunato
thg 2 năm 2018 • Một mình
Beautiful Basilica, I used to visit this church with my mom on February 14 for Saint Valentine. On this date, they are still offering blessed bread to protect your throat.
Đã viết vào 28 tháng 10, 2018
Đánh giá này là ý kiến chủ quan của thành viên Tripadvisor chứ không phải của TripAdvisor LLC.

Roberto L
Vicenza, Ý30 đóng góp
Una mescolanza di epoche che mostrano la storia di questa Basilica.
thg 9 năm 2018 • Một mình
Un chiesa da vedere assolutamente per scoprire in essa le varie epoche di costruzione e dei vari restauri.
L'interno austero a tre navate ha un grande fascino anche perché la penombra avvolge tutto l'ambiente, la luce entra dalle finestre laterali e dal rosone della facciata.
Nel 2005 appena fuori dalla Basilica è stato aperto un museo dove sono conservati reperti paleocristiani e romani rinvenuti nel sito.
Đã viết vào 30 tháng 9, 2018
Đánh giá này là ý kiến chủ quan của thành viên Tripadvisor chứ không phải của TripAdvisor LLC.

al-dasol
Tashkent, Uzbekistan258 đóng góp
البازيليكا التبجيل جدا
thg 4 năm 2018 • Cặp đôi
على ما يبدو ، بدلا من الكاتدرائية في العصر القديم كان المعبد الروماني. كان لديه أرضية من الفسيفساء ، والتي تم الحفاظ عليها جزئيا. لكن بيئته تغيرت تماما. بدلاً من المبنى القديم ، تم بناء مبنى جديد ، ثم أعيد بناؤه عدة مرات. يتم الاحتفاظ بقطع من الشهداء المسيحيين في البازيليك ، لذلك فهي تتمتع بتبجيل كبير بين المؤمنين.
Đã viết vào 29 tháng 8, 2018
Đánh giá này là ý kiến chủ quan của thành viên Tripadvisor chứ không phải của TripAdvisor LLC.

Hiển thị kết quả 1-10 trong số 68
Có thông tin nào thiếu hoặc không chính xác không?
Đề xuất chỉnh sửa để cải thiện nội dung chúng tôi hiển thị.
Cải thiện hồ sơ này
Câu hỏi thường gặp về Basilica dei Santi Felice e Fortunato

Các khách sạn gần Basilica dei Santi Felice e Fortunato: Xem tất cả khách sạn gần Basilica dei Santi Felice e Fortunato trên Tripadvisor

Các nhà hàng gần Basilica dei Santi Felice e Fortunato: Xem tất cả nhà hàng gần Basilica dei Santi Felice e Fortunato trên Tripadvisor